I TUOI DIRITTI

Le nostre abitudini su internet sfruttate dai truffatori

Un vecchio tassista di Roma (qui si chiamano “tassinari”) un giorno, in piazza Venezia, bloccato in un colossale ingorgo causato da auto in sosta in tripla fila (a Roma la doppia fila da tempo è stata superata) mi disse: “Dottò vede questi mascalzoni? So tutti potenziali Fiorito”, facendo riferimento al noto esponente politico consigliere del Pdl della Regione Lazio, definito “er Batman” di Anagni, non tanto per le sue capacità da pipistrello quanto per le sue indubbie qualità da rapace dei finanziamenti pubblici destinati a ben altri usi. Il tassista voleva intendere che, nella natura di molti concittadini, alberga una innata capacità a fregare il prossimo. Oggi c’è nella nostra vita quotidiana il web e nessuno può disconoscerne gli enormi vantaggi in tutti i settori. Molti di noi hanno provveduto in questi giorni, pur tra qualche inevitabile intoppo, a iscrivere i propri figli a scuola attraverso il collegamento online con il corrispettivo istituto. E tra poco apriremo con ansia la posta elettronica per constatare l’andamento scolastico delle creature, con la prima pagella inviata via Internet. È quindi inevitabile che i vari Fiorito de’ noartri e i ladri di appendiabiti proliferino sulla Rete, inzeppando le nostre caselle postali elettroniche, già sotto attacco di spam e virus vari, di false comunicazioni di banche e poste al solo scopo di cercare di sottrarre i nostri dati sensibili per truffe più o meno clamorose. [...] Per non parlare del delicato settore di giochi e scommesse, che si presentano inizialmente come semplici siti per un modesto svago e si trasformano poi, per l’ignaro cittadino, in vere e proprie colossali e dispendiose fregature. Case delle vacanze e viaggi low cost? Occhio alle truffe! Auto d’occasione? Altro settore preso di mira dagli imbroglioni nazionali e perfino internazionali. Pare che l’estate, a guardare i dati della Polizia postale che si occupa specificamente di questo settore del crimine, sia il periodo migliore, più proficuo, per le fregature. [...] C’è poi il discorso della tracciabilità e riconoscibilità delle abitudini dei frequentatori abituali del mondo web.[...] I siti web, tutti, anche quelli seri e certificati, hanno imparato che conoscendoci possono offrirci un servizio migliore. Però l’hanno appreso anche i truffatori, ovviamente, per sfruttare a proprio esclusivo vantaggio la conoscenza dei nostri dati. I cosiddetti cookie, permettono infatti ai siti web di memorizzare le nostre preferenze [...] Ogni truffatore sfrutta i punti deboli degli utenti gabbati, il bisogno di soldi, la necessità di trovare un lavoro, la voglia di cambiare vita, ecc. [...] per approfondimenti: www.4minuti.it