I TUOI DIRITTI

Femminicidi, statistiche spietate: l’Italia è in colpevole ritardo

Non c’é giustificazione a questa violenza, non c’é gelosia, non ci può essere onore ferito anche da un tradimento che possa attenuare la colpa terribile di quella violenza. Ed è vergognoso ricordare che fino a non molti anni fa la legislazione del nostro Paese prevedeva attenuanti con la definizione di delitto d’onore. Oggi non è più così, per fortuna, e l’esecrazione è certamente molto più diffusa, radicata nelle coscienze. Certo, c’è ancora chi giustifica certi stupri, certe schifose violenze, accusando letteralmente le donne di vestirsi in modo inappropriato, di provocare l’uomo con atteggiamenti inadeguati, sconvenienti. Ma per favore! Vade retro a simili scempiaggini culturali, espresse anche di recente perfino da personaggi della politica. Vorrei però andare oltre, facendo una riflessione più generale. La violenza sulle donne non è solo quella che sfocia nella violenza fisica vera e propria. Non ci sono solo botte, lividi, sangue e morte. C’è, ed è davvero ancora diffusa in modo inquietante, una violenza psicologica non solo dell’uomo sulla donna, ma delle istituzioni, della società, oso dire dello Stato, dell’imprenditoria, del mondo del lavoro. Donne che rimangono incinte e vengono discriminate sul lavoro, spesso licenziate. Donne giovani che non trovano lavoro stabile, oltre alla crisi attuale ovviamente, anche per il timore che possa presto restare incinta. Donne con figli piccoli che vengono escluse dal mercato del lavoro o che sono costrette dalla organizzazione della società italiana a rinunciare al lavoro per le enormi difficoltà pratiche che devono affrontare, con orari impossibili, con costi alti per potersi permettere una baby sitter, con la famiglia che non è più quella di una volta, con nonni e nonne come protagonisti di una fase della vita di figlie, nuore e nipoti. Una società sclerotizzata in schemi vecchi e superati che non tiene conto della evoluzione della realtà sociale ed economica. Sì, anche questa è violenza, sopraffazione, angosciante esclusione del mondo femminile dalle scelte fondamentali di una intera società . “In Italia la violenza sulle donne resta un problema grave, risolverlo è un obbligo internazionale”. Sono le parole usate da Rashida Manjoo, special rapporteur delle Nazioni Unite per il contrasto della violenza sulle donne. Parole come pietre. “I femmicidi sono crimini di Stato tollerati dalle pubbliche istituzioni per incapacità di prevenire, proteggere e tutelare la vita delle donne, che vivono forme di discriminazioni e di violenza durante la loro vita”. [...] per approfondimenti: www.4minuti.it