I TUOI DIRITTI

Mio figlio ha 30 anni: può avvalersi della possibilità di costituire un’impresa con capitale di 1 euro?

Le novità inserite nel Decreto Lavoro unificano la disciplina sulle S.r.l. a 1 Euro, cambiando le regole per chi vuole aprire una società a responsabilità limitata semplificata, che diventa l’unica formula possibile, aperta per tutti. Restano tutte le agevolazioni in materia di minori costi di avvio e di statuto standard integrabile; in più si aboliscono il tetto massimo dei 35 anni e l’obbligo di scegliere gli amministratori fra i soci. Novità inattese in materia di Srls e start-up innovative nel Decreto Lavoro (Dl 76/2013) in Gazzetta Ufficiale. Abolito il limite di età per aprire una srl semplificata; sparisce la srl a capitale ridotto; abolita la limitazione alle persone fisiche per le start up innovative. La Srls (Srl semplificata) - introdotta dal dl 1/2012, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012 n. 27 (l’art. 3 ha introdotto un apposito articolo del codice civile, il 2463-bis) - diventa l’unica forma di srl a un euro. Le Srls eredita e accorpa tutte le agevolazioni previste (es. spese ridotte di avvio). Non più riservata agli under 35 ma estesa a imprenditori e aspiranti tali di qualsiasi età, vede anche abolito anche l’obbligo di scegliere gli amministratori fra i soci e gli obblighi di vigilanza del Consiglio Nazionale del Notariato. Per l’atto costitutivo bisogna rivolgersi a un notaio, che controlla i requisiti senza chiedere onorari ed entro 20 giorni deposita l’atto presso l’Ufficio del Registro Imprese per via telematica con il software ComUnica, con esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria e bollo. Gli unici costi previsti sono il diritto annuale alla Camera di Commercio (circa 200 euro), l’imposta di registro (168 euro), la denuncia inizio attività Ccia (30 euro). Dopo la fase di avvio, la società funziona rispettando tutte le norme previste per le Srl. Srl a capitale ridotto: Le Srlcr già iscritte al Registro Imprese diventano automaticamente (dal 28 giugno, data di entrata in vigore del dl lavoro) società a responsabilità limitata semplificata (comma 15 dell’articolo 9 del decreto lavoro); dovranno inserire il cambiamento di denominazione sociale in tutti gli atti societari. Non sembra invece necessario dover rifare statuto e iscrizione a registro imprese, ma si attendono eventuali chiarimenti ministeriali. Il credito: Per venire incontro alla ben nota difficoltà di accesso al credito per società con un capitale sociale molto basso, e quindi prive di garanzie per la banca, nella nuova norma resta soltanto una previsione, contenuta nel comma 4 bis dell’art. 44 del Dl crescita (dl 83/2012), di un accordo fra il ministero dell’Economia e l’Associazione bancaria italiana «per fornire credito a condizioni agevolate ai giovani di età inferiore a 35 anni che intraprendono attività imprenditoriale attraverso la costituzione di una società a responsabilità limitata semplificata.