I TUOI DIRITTI

E' riconosciuto il lavoro domestico?

Sono lavoratori domestici coloro che prestano un’attività lavorativa continuativa per le necessità della vita familiare del datore di lavoro come ad esempio colf, assistenti familiari o baby sitter, governanti, camerieri, cuochi ecc.. Rientrano in questa categoria anche i lavoratori che prestano tali attività presso comunità religiose (conventi, seminari), presso caserme e comandi militari, nonché presso le comunità senza fini di lucro, come orfanotrofi e ricoveri per anziani, il cui fine è prevalentemente assistenziale. In senso lato, i lavoratori domestici sono coloro che prestano la propria attività lavorativa, con continuità all’interno di una comunità di tipo familiare, agevolandone in qualche modo il funzionamento. Il lavoro deve essere “prevalente”, cioè deve impiegare almeno quattro ore, anche separate una dall’altra, ma nell’arco di ogni giornata.