I TUOI DIRITTI

Stop alle molestie sessuali, alla pedofilia in Internet e alla pedopornografia

Su iniziativa dell’Eurodeputato Tiziano Motti, nel Giugno 2010 il Parlamento Europeo ha approvato una Risoluzione che chiede la creazione di un Sistema Europeo di Allarme Rapido (S.E.A.R.) contro pedofili e molestatori sessuali. Il S.EA.R vuole essere un migliore coordinamento fra autorità pubbliche degli Stati membri UE e la Commissione Europea nella lotta contro la pedopornografia. Non sarà quindi una nuova Agenzia europea che graverà sui contribuenti europei, poiché si baserà su strutture già esistenti. S.E.A.R ricalca l’operatività del Sistema europeo di Allarme alimentare: laddove uno Stato membro riscontri un problema alimentare, relativo a cibo o mangimi, allerta la Commissione, la quale informa tutti gli Stati membri attuando la messa in opera delle misure di sicurezza e prevenzione concordate. S.E.A.R si avvarrà di un coordinamento intergovernativo che, in contatto con la Commissione, prevederà le misure da prendere in presenza di diffusione su Internet di contenuti pedopornografici, evitando inoltre che chi abusa di Internet possa utilizzare il principio di libertà di circolazione negli Stati membri per darsi alla fuga e sottrarsi alle proprie responsabilità giudiziarie. La Dichiarazione Scritta 29 è parte integrante di un percorso politico in itinere mirato a contrastare efficacemente, su scala europea, la pedopornografia e gli abusi in Internet e che si lega all’interrogazione scritta prioritaria dal titolo “Blogs: libertà di parola e tutela della dignità della persona”, uno dei primi atti per contrastare l’anonimato totale della Rete e consentire di risalire rapidamente a chi abusa illecitamente della libertà che la Rete offre. Con l’approvazione della Dichiarazione Scritta 29, il Parlamento europeo si è espresso in favore dell’estensione della Direttiva 2006/24/EC ai generatori di traffico in Internet. Cos’è la Risoluzione europea basata sulla Dichiarazione n. 29/2010? Si tratta di una risoluzione (ovvero un atto particolarmente importante sottoscritto dalla maggioranza assoluta dei Deputati Europei, su inziativa dell’On. Tiziano Motti) che, rispettando il diritto alla Privacy dei cittadini, intende rendere perseguibili i pedofili che utilizzano la rete Internet per adescare i ragazzini e le ragazzine, nonché rendere perseguibili coloro che immettono materiale pedopornografico in Internet, creando un sistema di allerta rapido europeo. La risoluzione contiene la richiesta di istituire un’agenzia europea di allarme rapido sul modello di quella per gli allarmi alimentari, per permettere alle autorità europee di agire in modo coordinato nei confronti di pedofili e molestatori sessuali. La risoluzione, considerando che oggi l’attività di adescaggio dei pedofili avviene prevalentemente tramite mezzi informatici e nuove tecnologie, chiede di estendere ai motori di ricerca la direttiva europea sulla conservazione dei dati.