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Commedia in tre atti e Farsa finale.
Il teatro si affaccia sulla piazza Manzoni
e, dal 1993, ospita uninteressante stagio-
ne di spettacoli ed incontri culturali.
LAssociazione Teatro Aperto ha qui la
sua sede e ne promuove le attività e lim-
magine in collaborazione con il Comune
di Cerea, proprietario dellimmobile.
Le Frazioni
Asparetto
La frazione di Asparetto sorge alla
distanza di 4,500 km dal capoluogo, in
una zona bassa, paludosa vicino al corso
del fiume Menago. Si raggiunge seguendo
la strada provinciale per Verona. Ha una
parrocchia autonoma e la chiesa dedicata
a San Nicolò fu eretta attorno lanno
1532. Il paese conta circa 1.800 abitanti
e vanta i natali di Giuseppe Merlin, lidea-
tore dellartigianato del mobile antico
che, verso la metà degli anni Venti, creò
un laboratorio (bottega del marangon)
per la costruzione di mobili di stile antico.
In questa bottega si formarono molti
artigiani del paese e dei centri vicini e nel
dopoguerra lattività del mobile si è svi-
luppata sempre più, coinvolgendo la
maggior parte degli abitanti del paese.
Il simbolo del paese è da attribuire ad un
gigantesco olmo ultrasecolare che troneg-
giava al centro della piazza, proprio di
fronte alla chiesa e al teatro comunale,
che purtroppo andò bruciato nel 1925.
Ancora vivo, per qualcuno, è il ricordo di
quella grande pianta, e per meglio ricor-
darla si è voluto dare il nome ad una trat-
toria e al locale coro Le voci de lOlmo.
Lamministrazione comunale ha voluto
rinsaldare questo vecchio simbolo per la
frazione e, nella sistemazione del centro
urbano, ha riposizionato lolmo al centro
della piazza.
Manifestazioni
Fine maggio: rassegna corale
Terza domenica di ottobre: sagra dellani-
tra con stand gastronomico.
Palesella
La frazione di Palesella sorge su un terri-
torio delimitato ad est dal fiume Lavino, a
sud e ad ovest dalla ferrovia Legnago -
Verona, a nord da via Radamello, a circa
4 km dal centro. Ha una chiesetta risa-
lente al 1594 dedicata a S. Paolo e S.
Eurosia, vi si trovano inoltre tre capitelli
votivi dedicati alla Madonna della Neve
(1725) in via Cà del Lago, uno dedicato
alla Madonna Addolorata, in via Cà
Bianca ed uno dedicato a S. Antonio in
via Palesella Scuole.
Manifestazioni
Ultima domenica di giugno: sagra del
quartiere con stand gastronomico.
Aselogna
La notizia più antica su Aselogna risale al
923, cioè a mille anni fa. In tale data la
frazione è ricordata come feudo di
Verona. La chiesa di S. Maria Bambina di
Villa Dionisi
(Foto: Archivio Comunale)