L’impegno della Fondazione

“La prevenzione è il nostro presente e il nostro futuro”: le parole di Umberto Veronesi sintetizzano quanto sia importante questa scelta di vita quotidiana da parte di tutti. “La prevenzione comincia a tavola, prosegue attraverso gli esami di diagnosi precoce e continua dedicandosi con costanza a un’attività fisica anche leggera… Salvaguardare la salute è un vero e proprio patto con noi stessi. Ne siamo responsabili molto più di quanto immaginiamo.” prosegue il Professore. Un esempio semplice? Il Pap-Test contro il tumore del collo dell’utero, un esame ormai considerato di routine per le donne che hanno superato i 40 anni. A questo si è aggiunta da pochissimi anni la vaccinazione contro l’HPV (Papilloma Virus Umano), diventata consuetudine per le ragazzine dai 12 anni: il Papilloma Virus, infatti, è il responsabile accertato di questa forma di tumore che conta 3.500 nuovi casi ogni anno solo in Italia. Un altro passo avanti della scienza e della medicina verso la prevenzione e la salute, che prevede quindi una responsabilizzazione sociale, ma anche personale. Effettuare con regolarità gli esami di diagnosi precoce è indispensabile per individuare eventuali patologie quando sono ancora molto alte le speranze di guarigione. Questo è il caso della TC Spirale a basso dosaggio, uno strumento di diagnosi precoce all’avanguardia, in grado di rilevare noduli polmonari di piccole dimensioni, rendendo molto più efficaci le cure. Queste le parole dirette di un paziente al quale, grazie alla TC spirale, è stato diagnosticato un tumore al polmone in fase iniziale. “Non sono un medico, ma ho imparato molte cose in questo periodo di malattia. Il tumore al polmone è un tumore molto silenzioso, per questo è considerato uno dei cosiddetti big killers, insieme al tumore al seno. Quando arrivano i primi sintomi evidenti è quasi sempre a uno stadio avanzato, oppure addirittura ha già colpito altri organi. La diagnosi precoce è davvero vitale: la TC spirale è un esame di pochi minuti, ma che tutte le persone a rischio, ovvero i fumatori, dovrebbero fare. E comunque la miglior prevenzione continua a essere smettere di fumare!”